Caro Gesù io non so se siamo nati proprio stronzi così o un po' ci hai aiutato tu ,
fatto sta che la situazione ci è sfuggita un pochino di mano e siamo nella merda più nera .
È inutile che mi sforzi di vederla rosa ,è neranera lo vedrai meglio di me .
Ci meriteremmo un altro diluvio ,ventisette piaghe, non so quanti olocausti
per non farti piangere più, perché avrai sicuramente finito le lacrime , anche tu .
Però dio bono e non è una bestemmia ma un'imprecazione anche tu ci hai messo del tuo non so .
Non c'è mai stata nella storia dell'umanità una concentrazione di pirla
al potere con questo livello di incapacità, pressapochismo, mancanza di fede,
nessuna ombra di misericordia e pietà, tutti insieme poi, sembra un film di Hitchcock.
Da Forrestrump a Xi, Putin e Kim ,con le seconde, basi Musk Bezos Milei Orban
sono capitati, regolati come orologi svizzeri ,tutti adesso, poi ci credo che la vita è un cesso.
Cioè non dico si debbano chiamare tutti Winston Leonard Spencer Churchill o
John Fitzgerald Kennedy ma capisci che con sti puffimuffi pagliacci distracci distratti
qui non si potevano aspettare miracoli ,vabbè hai ragione ,ok ,
siamo mancanti pavidi poco osservanti in tutti i sensi.
Siamo alla fine del mondo non si può negarlo
o perorare la causa di un'umanità di nero colorata con spiritualità spezzata .
Poi pure i sionistinazisti ci hanno messo del loro, è arrivato il soldato Benjamin Netanyahu,
già eri inkazzato nero e vero prima, pensa un po' adesso, ti hanno praticamente rigiudicato ,rinnegato di nuovo
per trenta volte ,per molto meno di trenta denari, e ancora ti hanno usato, hanno bestemmiato il tuo verbo,
abusato del tuo nome non conoscono lealtà.
Forse non conosciamo più il vero amore ne la concordia certamente non il perdono
stiamo perdendo memoria di noi e insieme il racconto di te .
Io ti scrivo una canzone per ricordarti come uomo predicatore filosofo ,le tue parole hanno seminato tanto,
è verità che troppi hanno manipolato deformato il tuo messaggio , ma per esempio Francesco otto secoli fa ,
che non sono poi l'eternità' ,ha usato le tue stesse parole con imperatori e re ,
parlò al Saladino , Francesco era bravo a parlare agli uccellini ma sto figlio di Bo e Aife,
pur essendo una testa di uccello moscio non lo volle ascoltare poi anche lì ,
tracotanza supponenza finanza , crociate, fedeli infedeli per capire la religione preconfezionata più atta e adatta
a tenere a novanta deboli e fragili con paura e ignoranza.
Francesco andò in terra santa per vedere il sepolcro pregare per noi piangere per te.
Le tue parole sono ancora vive potenti danno speranza ,poi ed è sacrosanto ricordarlo ,se molti ne hanno abusato travisandole potresti incenerire loro, mica me ,oh poi non so la mia è un'ipotesi .
So che siamo senza attenuanti, da condannare senza appello ,
piangiamo e ti preghiamo ma non facciamo niente per meritare la grazia del perdono .
Non ci sappiamo neanche ribellare al'insano potere. Eppure più volte ci hai insegnato
soprattutto nel tempio, dove pure a madre se vendevano sti'fiji de mignotta ,
che se il potere è malsano corrotto va combattuto distrutto.
Non siamo degni di te ma non dire una parola , sennò ti escono improperi bestemmie sciagure.
Non so se sia fattibile ma se ci concedessi un altro anno magari non saranno rose e fiori
ma qualcosa ci inventeremo almeno proveremo se rimandati studieremo .
Io ti ho scritto questa laica preghiera ma non ho niente da chiederti, non ne ho il coraggio no ,
però se ti avanzasse un attimo di tempo ,prova ad incenerire la casta degli illuminati e Forrestrump ,
non sarebbe tutto no ,
ma sarebbe sicuramente un buon inizio .
Una corona di sangue e spine
ha eseguito un verdetto di morte
perpetuando il tuo nome che grida vita
Sei nato tra i dimenticati
le tue parole ti hanno elevato a Re dei re nel nome della redenzione
tutti ti devono guardare...
Ti appesero ad una croce
nel posto più alto come simbolo monito
tracotanza lontana dalla pietà .
Un'agonia bagnata di sangue, trasfigurazione dell'uomo ,solo nella pioggia lacrime di dubbi ,resurrezione .
Calvario dolore nella carne ,
Espiazione nell'elevazione dello spirito
non cancellarono l'odio ,non c'è perdono senza umiltà ,
nessuna remissione nella crudeltà.
Costruirono altari di bugie con le tue parole
con una spada diffusero Il tuo nome ,
capovolgendo il tuo pensiero ,
tanto che la sofferenza divenne un dogma per i deboli
la tua filosofia si cristallizzò in una religione .
Per ragion di stato si portò il tuo verbo
in tutto il creato seppur sterminando depredando ,a volte, predicando,poi ,
misericordia bontà
... Pietà ...
Con la promessa del regno del cieli
resero colpevoli tutti gli uomini
obbligandoli ad espiare non si sa che peccato
attraverso un vita di stenti ed obbedienza
creando schiavi timorati di dio umiliati nell'IO .
Tutto quello che mai avresti voluto vedere
divenne il verbo per la salvezza dei servi ,
religion di stato ragion di peccato di principi la cui corona
non avresti potuto accettare mai .
Da allora tutti quanti
costruiscono modellini di quella croce
sporca di sangue innocente
con te appeso nel nome dell'amore
più forte dell'odio che ti ha condannato.
Canticchiano il tuo nome
pregandoti di scendere
ad indicargli la strada,
non la più facile,
ma quella giusta da seguire
non hanno capito la modernità ,la potenza del messaggio nella sua semplicità ,la chiave della svolta ,
distorto il verbo ,
il significato della rivoluzione del cuore
sulle ferite ancora e solo sale .
Solo che TU,
finché non si saranno lavati,
non scenderai
ad ascoltare i loro discorsi
sporchi di bestemmie.
Rimani appeso lassù
a tre chiodi
pietrificato dal dolore
a fissare il niente
negli occhi di chi ti guarda
senza provare vergogna, predicando misericordia ,seminando morte ,
i nuovi potenti ,come gli antichi ,usano e abusano del tuo nome per cancellare la verità non per cercarla .
Non c'è pentimento per chi non conosce la grazia non c'è dissenso senza coscienza della realtà.
...VERGOGNA!
Non con le mani
non con le parole
Cristo scenderai dalla croce,
ma solo quando
la luce dell'amore
avrà illuminato
ogni ombra d'odio.
.
Corona alla Spina testo di fabio b